Vai al contenuto
Assistenza MacGuide semplici per usare meglio il Mac

Mac in azienda · Per le aziende

Quando sostituire i Mac dell'azienda: come si decide?

Un Mac non va sostituito quando è lento, ma quando smette di ricevere aggiornamenti o non si può più riparare. Le tre date che lo decidono, e dove leggerle.
Rischio basso16 minuti circaTestato su macOS Tahoe 26Nessun backup necessario
In questa guida

La domanda arriva quasi sempre nella forma sbagliata: "questo Mac è vecchio, lo cambiamo?". La lentezza però non è un criterio, è un sintomo, e quasi sempre ha cause che si risolvono in mezz'ora.

Un Mac dell'azienda va sostituito quando smette di poter fare il suo lavoro in sicurezza, e questo lo decidono tre date che si possono leggere, non stimare: fino a quando riceve il sistema nuovo, fino a quando riceve gli aggiornamenti di sicurezza, e fino a quando si può ancora riparare.

Prima data: fino a quando riceve il nuovo macOS

Ogni versione di macOS ha una lista di modelli compatibili, pubblicata da Apple. Se il Mac è nella lista, riceve il sistema nuovo; se non c'è, resta su quello che ha.

Per la versione in corso la lista è quella di macOS Tahoe 26, dove i modelli sono elencati con il nome esatto che Apple usa, per esempio "MacBook Pro (16 pollici, 2019)". Il nome del tuo si legge dal menu Apple, in Informazioni su questo Mac, e la versione installata si verifica come spiegato nella pagina di Apple sulle versioni di macOS.

Fare questo controllo una volta, per tutti i Mac in uso, è il lavoro che rende prevedibile tutto il resto. Senza, la sostituzione arriva sempre come una sorpresa.

Il caso che riguarda molte aziende adesso: i Mac Intel

Se in azienda ci sono ancora Mac con processore Intel, la data la conosci già.

macOS Tahoe 26 è l'ultima versione che gira su Mac Intel. La versione successiva, presentata da Apple alla conferenza per sviluppatori di giugno 2026, secondo MacRumors richiede un Mac Apple silicon.

Non vuol dire che quei Mac smettano di funzionare da un giorno all'altro. Vuol dire che da lì in avanti non ricevono più il sistema nuovo, e che comincia a contare la seconda data.

Seconda data: fino a quando riceve gli aggiornamenti di sicurezza

Un Mac che non passa alla versione nuova continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza per il sistema che ha, ma non per sempre. È la data che conta di più in azienda, perché riguarda il rischio e non la comodità.

La regola pratica da usare finché la macchina è in servizio: un Mac che non riceve più aggiornamenti di sicurezza non è il posto dove tenere i dati dei clienti, la posta aziendale o gli accessi. Non è una questione di prestazioni, ed è la stessa ragione per cui la guida sulla sicurezza dei Mac in azienda parte da cosa il sistema difende da solo: se il sistema non viene più aggiornato, quella parte si assottiglia col tempo.

Terza data: fino a quando si può ancora riparare

Questa è la più ignorata, e la più concreta, perché riguarda i pezzi.

Apple lo definisce così: un prodotto "è considerato vintage quando Apple ne ha interrotto la distribuzione per la vendita da più di 5 e meno di 7 anni", ed "è considerato obsoleto quando Apple ne ha interrotto la distribuzione per la vendita da più di 7 anni".

La conseguenza operativa è nella stessa pagina, ed è netta: "Apple interrompe l'assistenza hardware per tutti i prodotti obsoleti e i service provider non possono ordinare parti per i prodotti obsoleti". Con un'eccezione che vale la pena conoscere se avete portatili: "I portatili Mac possono essere idonei all'estensione del periodo di riparazione per la sola batteria fino a 10 anni dall'ultima data in cui il prodotto è stato distribuito per la vendita, in base alla disponibilità delle parti".

Tradotto per chi decide: superata quella soglia, un guasto non è più una riparazione con un preventivo, è una sostituzione non pianificata, nel momento peggiore. Le opzioni di assistenza in generale, e quando conviene ciascuna, sono nella pagina Assistenza Mac.

Mettere le tre date in una tabella, una volta sola

Non serve un inventario formale. Serve una riga per Mac, con quattro colonne:

  1. Modello e anno, con il nome che usa Apple, letto da Informazioni su questo Mac.
  2. Riceve il macOS in corso? Sì o no, dalla lista di compatibilità.
  3. Chi ci lavora e su cosa. È la colonna che trasforma una data in una priorità: lo stesso Mac fuori supporto pesa in modo diverso se ci passa la contabilità o se serve per la sala riunioni.
  4. Cosa succede se si ferma domani. Esiste una macchina di scorta, o la persona non lavora?

Le prime due colonne si compilano in un pomeriggio e non cambiano quasi mai. Le altre due sono quelle che decidono l'ordine in cui sostituire, ed è l'unico modo per non ritrovarsi a comprare tre Mac nello stesso mese perché sono stati ignorati per due anni.

Sostituire non è buttare

Quando la decisione è presa, il Mac che esce porta con sé account, licenze e file che restano all'azienda. È il passaggio in cui si perdono più dati, e ha una sua guida dedicata: il passaggio di consegne, da fare nell'ordine giusto, con il blocco di attivazione disattivato prima di inizializzare qualsiasi cosa.

E prima ancora: che il backup di quel Mac esista davvero, verificato, non solo configurato. Come saperlo per tutto il parco è in backup dei Mac in azienda.

Cosa comprare al posto suo

Questa guida non consiglia modelli, perché invecchiano nel giro di un anno. I criteri che restano validi, memoria e archiviazione in testa, sono in quale Mac scegliere per lavorare, e vale la pena rileggerli prima di ordinare: la configurazione si sceglie una volta sola, e la memoria è la voce che dopo l'acquisto non si corregge più.

Se il parco è di qualche decina di Mac e le tre date raccontano storie diverse per ciascuno, mettere in fila cosa sostituire e in che ordine è esattamente il tipo di decisione su cui si può chiedere una mano.

Domande frequenti

Un Mac lento è un Mac da sostituire?
Quasi mai, e non è da lì che si parte. La lentezza dipende molto più spesso da disco quasi pieno o memoria sotto pressione che dall'età della macchina, e sono due cose che si verificano in mezz'ora. La domanda sulla sostituzione arriva dopo, e la decidono tre date: fino a quando il Mac riceve il nuovo macOS, fino a quando riceve aggiornamenti di sicurezza, e fino a quando Apple lo considera riparabile.
Quanto dura un Mac in azienda?
Non c'è un numero valido per tutti, ed è il motivo per cui questa guida parla di date e non di anni. Quello che si può dire con precisione è dove leggerle: la lista di compatibilità del macOS in corso dice se il modello riceve ancora il sistema nuovo, e la pagina Apple sui prodotti vintage e obsoleti dice a che punto è la disponibilità dei ricambi.
Abbiamo Mac con processore Intel: quanto tempo ci resta?
macOS Tahoe 26 è l'ultima versione che gira su Mac Intel: la successiva, annunciata da Apple a giugno 2026, richiede un Mac Apple silicon. Non significa che i Mac Intel si spengano, significa che da quel momento non ricevono più il sistema nuovo, e che la finestra degli aggiornamenti di sicurezza comincia a contare. È la data da mettere a bilancio adesso, non quando succede.
Cosa vuol dire che un Mac è vintage?
È una definizione di Apple, e riguarda i ricambi, non le prestazioni. Apple considera vintage un prodotto quando ne ha interrotto la distribuzione per la vendita da più di 5 e meno di 7 anni, e obsoleto oltre i 7. Per un prodotto obsoleto Apple interrompe l'assistenza hardware e i centri assistenza non possono più ordinare i pezzi: un guasto che prima era una riparazione diventa una sostituzione.
Conviene tenere i Mac vecchi come muletti?
Può avere senso, ma decidi prima a cosa servono e cosa ci va sopra. Un Mac che non riceve più aggiornamenti di sicurezza non è la macchina su cui tenere i dati dei clienti o la posta aziendale. Come macchina di scorta per lavorare offline o per compiti isolati può ancora rendere, a patto che sia una scelta e non un rinvio.

Scritta da

Simone Pozzi

Apple Certified Support Professional. Vent'anni a risolvere problemi di Mac accanto a chi li aveva: le guide di questo sito nascono da quelle domande.

Chi sono

Ultima verifica: · Testato su macOS Tahoe 26

Note di aggiornamento
  • : Riconfermato da Simone Pozzi tramite l'area admin.