Per le aziende
Assistenza Mac
In questa pagina
Quando i Mac su cui si lavora sono più di uno, "assistenza" smette di voler dire riparare un computer e comincia a voler dire non fermare il lavoro. Questa pagina mette in fila le strade possibili, quanto queste costano davvero, e cosa conviene decidere prima di fare qualsiasi passo.
Se il Mac è tuo e personale
Vale la pena dirlo subito: quello che questo sito offre a chi ha un Mac personale è tutto qui ed è quasi tutto gratuito: le guide del sito, scritte per esteso e in italiano, e i libri su Mac e iPhone per chi preferisce partire dall'inizio e in ordine.
Non è un modo gentile per liquidarti. Le guide coprono per intero le situazioni che tornano più spesso, dal Mac lento al disco pieno, dal Wi-Fi che non si collega al Mac che non si accende, e sono scritte perché tu possa cavartela da solo davvero, non per lasciarti a metà e venderti il resto. Se non trovi la tua, puoi cercarla o scorrere l'indice completo.
Se il problema è hardware, le due sezioni qui sotto sui canali Apple sono le stesse per chiunque.
Prima di tutto: è un problema hardware o no?
È la distinzione che decide tutto il resto, e quasi nessuno la fa prima di cercare aiuto. Nelle aziende, questo decide anche chi deve occuparsene e con che urgenza.
Un problema di tipo hardware è di regola qualcosa che si è rotto fisicamente: il Mac non dà segni di vita, lo schermo è danneggiato, la tastiera non risponde, la batteria si gonfia, il computer si spegne appena scollegato dalla corrente. Qui serve qualcuno che apra il Mac, e la domanda operativa diventa un'altra: come far lavorare usa nel frattempo la persona che usava prima quel Mac.
Tutto il resto è software o configurazione: il Mac è lento, il disco è pieno, la rete non funziona, un'app non parte, qualcuno ha cliccato dove non doveva, i backup non si sa se ci sono. Questa è la maggioranza netta di quello che in azienda viene chiamato "assistenza Mac", non richiede di spedire niente a nessuno, e si risolve quasi sempre a distanza e velocemente
L'indizio che funziona quasi sempre: se il Mac si accende e mostra la scrivania, con ogni probabilità non è "rotto". È configurato male, è pieno, oppure un programma o qualcuno ha fatto qualcosa che non doveva essere fatto.
Le tre strade, e quando convengono
I canali ufficiali Apple
Quando il Mac è in garanzia o coperto da AppleCare, e ogni volta che il problema è hardware rivolgersi ad Apple è la soluzione più conveniente. Apple riepiloga garanzia e costi nella sua pagina dedicata, dove trovi, nelle sue parole, "cosa include la copertura della tua garanzia, i costi delle riparazioni fuori garanzia e molto altro": informazioni su assistenza e riparazione dei prodotti.
È anche l'unica fonte che può confermarti con certezza se un guasto rientra in un programma di sostituzione riconosciuto. Un problema però è che Apple al momento non offre soluzioni di supporto onsite direttamente a piccole e medie aziende.
Un Centro Assistenza Autorizzato Apple
Questa soluzione conviene quando serve un intervento fisico e non hai un Apple Store comodo, o quando preferisci un interlocutore raggiungibile. Sono strutture indipendenti riconosciute da Apple, e la posizione la verifichi dal cercatore ufficiale. Vale la pena verificarlo lì e non fidarsi dell'insegna: un laboratorio non autorizzato non è necessariamente peggiore, ma cambia cosa succede alla garanzia, ed è una domanda da fare prima di lasciare il Mac sul bancone, non dopo.
Per un Mac aziendale c'è una domanda in più da fare in fase di accettazione, e riguarda i tempi: un fermo di due settimane su un Mac di produzione costa all'azienda quasi sempre più della riparazione.
Un fornitore IT interno (o esterno) o un consulente indipendente
Quando i Mac sono molti, quando convivono con Windows, o quando qualcuno deve rispondere del parco macchine in modo continuativo o a chiamata, questa potrebbe essere una soluzione conveniente. Se già ce l'hai, la domanda utile non è se sia bravo, è se il Mac rientri davvero nel suo perimetro: molti fornitori nati su Windows gestiscono i Mac per esclusione, e la differenza si vede quando serve imporre una configurazione, non quando si installa una stampante.
È quello che da vent'anni faccio io, da remoto, e la pagina Consulenza Mac spiega come funziona, come si arriva a una stima, e cosa serve sapere su fattura e riservatezza.
Quanto costa
La prima domanda non è quanto costa, è cosa stai già pagando: su un Mac comprato in Italia possono valere due coperture diverse allo stesso tempo, e non è detto che tu debba pagare niente. Come verificarlo in un minuto, e cosa resta escluso, è nella guida su garanzia e AppleCare. Attenzione a un punto se il Mac è aziendale: la garanzia legale di due anni, secondo Apple, non si applica alle fatture intestate a una partita IVA.
Per la riparazione fuori garanzia l'unica cifra che vale la pena leggere è quella ufficiale: Apple pubblica i costi delle riparazioni fuori garanzia nella pagina di assistenza e riparazione, portatili e desktop separati. Qualsiasi altro numero letto in giro è la media di casi che non sono il tuo.
In azienda, però, il costo della riparazione è quasi sempre la voce piccola. Le due grandi sono il fermo macchina (quante persone non lavorano, e per quanti giorni) e il dato non recuperabile, che non ha listino perché non si ricompra. È il motivo per cui la domanda che conviene farsi non è quanto costa riparare questo Mac, ma quanto costa restare senza, e se esiste già una macchina di scorta o una procedura per usarne velocemente una.
Quello che invece cambia il conto in modo evitabile è in che stato consegni il Mac. Un Mac senza backup, cifrato con una password che nessuno ha annotato, o ancora legato all'Apple Account di chi non lavora più in azienda, costa tempo a chiunque ci metta le mani, e a volte rende impossibile recuperare proprio quello che serviva.
Cosa fare prima di dare in assistenza un Mac aziendale
Vale per l'Apple Store, per un centro autorizzato e per il fornitore di supporto (se non c'è nessuno che già lo fa per te).
- Fai un backup, e verificalo. Non basta che il disco sia collegato: serve sapere che dentro ci sia l'ultima versione dei file. La guida a Time Machine copre entrambe le cose, e per un parco di Mac c'è come sapere chi ha davvero una copia e chi no: backup dei Mac in azienda.
- Assicurati che qualcuno in azienda abbia la password di amministratore. Se il Mac è cifrato con FileVault, senza quella password il contenuto del disco non è accessibile a nessuno, tecnico compreso. È il senso della cifratura, ed è anche il punto in cui più spesso si scopre che l'unica persona che la sapeva non c'è più.
- Verifica a quale Apple Account è legato il Mac. Serve per disattivare Dov'è, e senza quel passaggio il Mac resta bloccato anche dopo essere stato inizializzato: è il blocco di attivazione, e su un Mac aziendale è la trappola più comune. Come impostare gli account perché il problema non si ponga è spiegato negli Apple Account in azienda.
- Metti per iscritto il problema, con quando è cominciato e cosa stava facendo chi lo usa. Chi riceve il Mac non ha quella storia, e metà del tempo di diagnosi se ne va lì.
Le guide per chi ha più Mac in azienda
La sezione Mac in azienda raccoglie quello che servirebbe sapere prima di realizzare di avere un problema: la sicurezza dei Mac aziendali, gli Apple Account in azienda, il Mac dentro una rete Windows, la consegna di un Mac nuovo a un dipendente.
Se invece hai già una situazione aperta, il modulo su Consulenza Mac chiede quanti Mac sono coinvolti, chi se ne occupa oggi e se in questo momento c'è lavoro fermo.
Se sei a Milano o a Roma
Dove sono gli Apple Store, quanto costa davvero mandarci qualcuno in orario di lavoro e cosa si risolve senza spostare niente, città per città: assistenza Mac a Milano e assistenza Mac a Roma.