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Il Wi-Fi non funziona sul Mac: come capire di chi è la colpa

Nove volte su dieci non è il Mac: è il router o la linea. Prima di toccare le impostazioni, un controllo di trenta secondi ti dice dove sta davvero il problema.
Rischio basso14 minuti circaTestato su macOS Tahoe 26Nessun backup necessario
In questa guida

Quando il Wi-Fi non funziona, la domanda utile non è "cosa c'è che non va nel Mac" ma "il problema è il Mac, il router, o la linea?". Nella maggior parte dei casi non è il Mac, e ci sono trenta secondi di controlli che te lo dicono prima di mettere mano a qualsiasi impostazione. Cominciamo da lì, perché tutto il resto dipende dalla risposta.

Il controllo che viene prima di tutti

Prendi il telefono, disattiva i dati mobili e prova ad aprire un sito sulla stessa rete Wi-Fi.

  • Non funziona nemmeno sul telefono → il problema non è il Mac. È il router o la linea, e le sezioni sul Mac non ti servono. Salta direttamente alla sezione sul router.
  • Sul telefono funziona, sul Mac no → il problema è effettivamente del Mac. Continua da qui.

Sembra ovvio, ma è il passaggio che quasi nessuno fa, ed è quello che evita mezz'ora di modifiche inutili alle impostazioni del computer.

Leggere l'icona del Wi-Fi

L'icona nella barra dei menu dice più di quanto sembri. Apple ne documenta gli stati, e due sono particolarmente utili.

Se il Wi-Fi è attivo ma non associato a nessuna rete, il Mac sta ancora cercando. Se invece vedi lo stato "Nessuna connessione a internet", il significato è preciso: il Mac è collegato alla rete, ma il router non riesce ad assegnargli un indirizzo IP. In quel caso il computer sta facendo la sua parte — il problema è più in là.

È esattamente la differenza fra "connesso" e "connesso a internet", ed è la fonte di confusione più comune su questo argomento.

Se il problema è il router o la linea

Nell'ordine, dal meno invasivo.

  1. Guarda le spie del router e del modem. Apple suggerisce di partire da qui: le luci dicono se il collegamento a monte esiste.
  2. Controlla che i cavi siano collegati e che l'apparecchio sia acceso.
  3. Spegni il router per dieci secondi, poi riaccendilo. Il tempo di attesa serve: riaccendere subito spesso non azzera nulla. Dopo la riaccensione, dai al router un paio di minuti prima di giudicare.
  4. Verifica con il tuo operatore se c'è un guasto in corso nella tua zona. Se nessun dispositivo naviga e il router segnala la linea assente, il problema non è in casa tua.

Se il problema è il Mac

Disattiva e riattiva il Wi-Fi dalla barra dei menu, aspettando una trentina di secondi fra le due operazioni. Risolve una quota sorprendente di casi e non ha controindicazioni.

Controlla di essere sulla rete giusta. Nel menu di stato del Wi-Fi le reti sono divise fra "Reti conosciute" e "Altre reti": capita di essere agganciati alla rete del vicino, o a una vecchia rete di casa non più attiva.

Dimentica la rete e riconnettiti. È il passo più efficace, ma ha un prezzo, quindi non è il primo: si trova in Impostazioni di Sistema, nella sezione dedicata al Wi-Fi, aprendo il dettaglio della rete a cui sei collegato e scegliendo "Dimentica questa rete". Due avvertenze prima di farlo:

  • Dovrai reinserire la password, quindi assicurati di averla.
  • Se usi il portachiavi iCloud, la rete viene dimenticata anche sugli altri tuoi dispositivi Apple, non solo su questo Mac.

Apri Diagnosi Wireless. È lo strumento di analisi incluso in macOS: produce un elenco dei problemi rilevati, le possibili soluzioni e alcune indicazioni sulle buone pratiche. Apple precisa che non modifica le impostazioni di rete, quindi si può usare senza timore di peggiorare la situazione.

Connesso ma non naviga: guarda VPN e DNS

C'è un caso specifico che confonde molti: il Mac risulta collegato, il segnale è pieno, e i siti non si aprono comunque.

Due cause frequenti, entrambe fuori dal Wi-Fi vero e proprio. La prima è una VPN attiva o rimasta a metà: prova a disattivarla e riprova. La seconda sono i DNS, cioè il servizio che traduce i nomi dei siti in indirizzi. Come segnala Macworld, se la navigazione non funziona ma la connessione c'è, i DNS sono uno dei sospetti principali.

Le impostazioni del router che contano davvero

Se il Wi-Fi funziona ma va a singhiozzo, la causa può essere nella configurazione del router. Apple pubblica le impostazioni consigliate, e tre meritano attenzione.

Sicurezza: WPA3 Personal. È il protocollo più recente e sicuro. Se hai dispositivi vecchi da tenere collegati, la modalità di transizione WPA2/WPA3 è l'alternativa accettabile. I protocolli superati — WEP e il vecchio WPA — vanno evitati: Apple avverte esplicitamente che riducono affidabilità e prestazioni della rete, oltre alla sicurezza.

Stesso nome per tutte le bande. Usa lo stesso nome di rete per 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz. Dare nomi diversi a ciascuna banda è una causa nota di connessioni inaffidabili.

Firmware aggiornato. Vale per il router quanto per il Mac.

Distanza e interferenze

Prima di cercare colpe nel software, vale la pena escludere la fisica. Il raggio d'azione tipico si aggira intorno ai quarantacinque metri, ma è un valore teorico che cala molto in presenza di muri spessi e superfici metalliche. Anche altri apparecchi possono disturbare: forni a microonde, telefoni cordless e le reti Wi-Fi dei vicini che occupano gli stessi canali.

Se il problema si presenta solo in certe stanze, non stai cercando un'impostazione sbagliata: stai cercando una posizione migliore per il router.

Cosa non fare

Non reinstallare macOS per un problema di Wi-Fi. È sproporzionato e quasi mai risolutivo.

Non cambiare dieci impostazioni insieme. Se modifichi canale, banda, sicurezza e DNS nello stesso momento e qualcosa migliora, non saprai cosa è servito — né come tornare indietro.

Non installare "ottimizzatori di rete". Non esiste un'app che migliori un segnale debole: il segnale dipende da distanza, ostacoli e router.

Non dare per scontato che sia il Mac. È il messaggio principale di questa guida, e merita di essere ripetuto: il controllo con il telefono, fatto per primo, ti risparmia la maggior parte del lavoro.

Domande frequenti

Il Mac dice che è connesso ma i siti non si aprono. Com'è possibile?
Sono due cose diverse: essere collegati alla rete di casa non significa che quella rete arrivi a internet. Se il Mac è connesso ma non naviga, il problema sta quasi sempre a valle — il router o la linea — e non nel Mac. Il modo più rapido per verificarlo è provare un altro dispositivo sulla stessa rete.
Devo dimenticare la rete e reinserire la password?
È un passo utile, ma non il primo: comporta la perdita della password salvata, che dovrai reinserire. Tieni presente che se usi il portachiavi iCloud la rete viene dimenticata anche sugli altri tuoi dispositivi Apple, quindi assicurati di avere la password a portata di mano prima di procedere.
Perché il Wi-Fi va bene vicino al router e male in un'altra stanza?
Perché la distanza e gli ostacoli contano davvero. Muri spessi e superfici metalliche attenuano il segnale, e altri apparecchi possono interferire. Non è un difetto del Mac: è fisica. Se il problema si presenta solo in certe stanze, la soluzione riguarda la posizione del router, non le impostazioni del computer.
Che cos'è Diagnosi Wireless e posso usarla senza rischi?
È lo strumento di analisi già incluso in macOS: esamina la connessione e restituisce un elenco di problemi rilevati con le possibili soluzioni. Apple specifica che non modifica le impostazioni di rete, quindi aprirlo per guardare non cambia nulla nella configurazione.
Il mio router usa WEP. Va bene?
No, ed è un caso in cui Apple è netta: i protocolli di sicurezza superati vanno evitati, perché riducono affidabilità e prestazioni della rete oltre a essere insicuri. Se il router lo permette, imposta WPA3 Personal, o la modalità di transizione WPA2/WPA3 se hai dispositivi vecchi da tenere collegati.
Devo dare lo stesso nome alle reti a 2,4 e 5 GHz?
Sì. Apple raccomanda di usare lo stesso nome di rete per tutte le bande supportate dal router: nomi diversi per banda sono una causa nota di connessioni inaffidabili, perché i dispositivi non riescono a passare da una all'altra in modo pulito.

Scritta da

Simone Pozzi

Apple Certified Support Professional. Vent'anni a risolvere problemi di Mac accanto a chi li aveva: le guide di questo sito nascono da quelle domande.

Chi sono

Ultima verifica: · Testato su macOS Tahoe 26

Note di aggiornamento
  • : Confermato da Simone Pozzi tramite l'area admin.